giovedì 2 marzo 2017

Storie brevi: i Nanoracconti concedono il bis

Piacciono così tanto che uno tira l’altro: non stiamo parlando di cioccolatini, bensì degli ormai famigerati nanoracconti, per i quali è fresca di stampa una seconda edizione. L’opera, edita da Homo Scrivens, si intitola “Tutte le storie del mondo - nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)” ed è stata appena presentata, presso l’Hotel Napoli Mia, via Toledo 323, a Napoli. Il volume è curato da Pietro Damiano, impiegato comunale con la passione per la Storia Locale e per la Scrittura Creativa. Ha pubblicato vari saggi sulla storia del suo piccolo paese, Carbonara di Nola, dove vive e lavora. E’ lui (ribattezzato nanoboss) che ha avuto l’idea di dare vita ai nanoracconti, reclutando nanoscrittori capaci di assecondarne l’iniziativa di realizzarne non uno, ma due libri addirittura, il primo nel 2015 ed il secondo in questi giorni: «Immaginavo di trovare una nuova modalità espressiva. – spiega Damiano – Cercavo di legare la passione per la scrittura ai social network, alla comunicazione stringata di Twitter o Facebook. Ai nanoscrittori è stato quindi imposto un unico vincolo, divenuto una regola, rigorosissima, che non consente di superare i 250 caratteri, spazi inclusi». Lo scopo è di far sì che il lettore di nanoracconti non abbia il tempo di annoiarsi, visto che studi recenti dimostrano che l’utente medio destina non più di otto secondi della sua attenzione alla lettura dei post sui social. Parliamo dell’ultima edizione, la cui nano-prefazione è stata curata da Pino Imperatore: «Il libro contiene 509 nanoracconti, storie scritte utilizzando meno di 250 caratteri, spazi inclusi e titolo escluso. I generei letterari spaziano dal Giallo al Rosa, dal Fantasy all’Horror, dall’Umoristico all’Erotico. Ma si possono trovare contaminazioni».Il libro è distribuito su tutto il territorio nazionale, in giro per le librerie che lo pro-muovono. È possibile acquistarlo sui principali siti online di vendita libri (Amazon, Mondadori Store, ecc.) o dal sito dell’editore Homo Scrivens. Costo 14,00 euro.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, anno XXI, numero 370, marzo 2017, pagina 28

lunedì 27 febbraio 2017

Presentazione del libro “Tutte le storie del mondo Nanoracconti da 250 battute spazi inclusi”

Mercoledì primo marzo alle ore 18:00, presso l’Hotel Napoli Mia, verrà presentata l’antologia dal titolo “Tutte le storie del mondo – Nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)” a cura di Pietro Damiano, Homo Scrivens Editore e con la ‘nano-presentazione’ di Pino Imperatore.
Gli interventi di Serena Venditto e Pietro Damiano. Modererà la presentazione Anna Copertino e sarà previsto un reading di nanoracconti.
Questa antologia vanta di essere già il secondo volume dedicato ai nanoracconti, che sono delle brevissime storie di appena 250 caratteri, spazi inclusi e titolo escluso. Non si tratta di poesie, aforismi oppure barzellette ma di vere e proprie storie che coinvolgono lo scrittore in una modernissima sfida con sé stesso: riuscire a raccontare una storia utilizzando pochissimi caratteri. I 250 caratteri, infatti, non sono altro che le ‘battutte’ messe a disposizione nei social per raccontare e raccontarsi e Pietro Damiano proprio dai social ha reclutato “un esercito di nanoscrittori”.
I Nanoracconti contenuti nel volume spaziano dal Giallo al Rosa, dal Fantasy all’Horror, dall’Umoristico all’Erotico. Segnaliamo in particolare che questo secondo volume di ‘nanoracconti’ coinvolge ben 231 autori, più del doppio rispetto alla precedente edizione che ricordiamo contenere circa 85 autori. Si può sottolineare quindi che il fenomeno è in netta crescita tanto da poter auspicare che nel futuro possa portare alla nascita di nuovo genere di scrittura.
Il volume è curato dall’ideatore dei nanoracconti, Pietro Damiano, nato in provincia di Napoli, ove attualmente vive e lavora come impiegato comunale con la passione per la Storia Locale e per la Scrittura Creativa. Pietro Damiano ha pubblicato vari saggi sulla storia del suo piccolo paese, Carbonara di Nola, e fa parte del collettivo letterario Gruppo 9 con cui ha pubblicato i romanzi Hyde School e Requiem (Homo Scrivens 2015 e 2016).

27 febbraio 2017  By Rosaria Pannico

I ‘nanoracconti’: Tutte le storie del mondo – Nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)”

L’idea di un racconto di 250 caratteri è di Pietro Damiano ribattezzato dagli stessi ‘nanoscrittori’ il ‘nano boss’ che ci racconta brevemente questo secondo volume di nanoracconti dal titolo “Tutte le storie del mondo – Nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)”

Tutte le storie del mondo…
Oggi, questo secondo volume (Homo Scrivens Editore) è una vera e propria antologia che si compone di ben 228 pagine, ogni pagina contiene tre nanoracconti per un totale di 509 storie che abbracciano vari generi giallo, rosa , horror. Ricordiamo la prefazione essere di Pino Imperatore.
Si tratta di una seconda edizione la prima erano 250 racconti con 250 battute. Nella prima edizione i nano-scrittori erano 85 ora il fenomeno si è triplicato e il numero è aumentato a 231.

Come si è giunti a questa secondo libro di nanoracconti?
Per giungere a questa seconda antologia i nanoscrittori sono stati reclutati dal web, in particolare dai social. Quindi ciascuno dei partecipanti ha inviato tre nanoracconti per genere, poi, dai tre è stato scelto uno solo che avesse i requisiti giusti per essere considerato un nanoracconto in piana regola.
Sono stati creati anche una serie contest a tema: uno nell’agosto 2016 dal titolo “Ad agosto sulla spiaggia”, uno dal titolo “Terre di Campania”(che raccontava i paesi della Campania) e poi il Napoli Cultural Classic perché il nanoracconto è inserito nel bando del Napoli Cultural Classic, ha una sezione che si intitola proprio 'nanoracconti' che è giunta alla sua III° edizione con premiazione il prossimo maggio.

In cosa differisce questa seconda edizione dalle prima?
In questo secondo volume sono arrivati nanoracconti dalle Alpi fino alla Sicilia, da Torino, Milano ed anche dall’estero, in particolare dalla Siberia, dalla Russia e dallo Stretto di Gibilterra. Questa antologia contiene dunque anche una parte internazionale, si segnala infatti che alcuni nanoracconti sono scritti in inglese, spagnolo, tedesco ed anche cinese che è bello già solo a vedere per la particolare grafia differente da quella occidentale.

C’è quindi interesse di pubblico sempre crescete che si spera possa portare ad un nuovo fenomeno letterario.

Rosaria Pannico

domenica 26 febbraio 2017

“Tutte le storie del mondo – Nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)”, la narrazione al passo con i tempi

L’idea è di quelle che avvengono per caso e che per caso hanno un grande successo. Pietro Damiano ha pensato ad una raccolta di nanoracconti, lunghezza massima 250 battute, che in sé abbiano tutti i requisiti di una corretta narrazione.
L’idea è del 2014, poi una prima pubblicazione curata da Homo Scrivens che quest’anno ci riprova e pubblica “Tutte le storie del mondo – nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)”( il libro sarà presentato mercoledì 1 marzo, alle ore 18:00, presso l’Hotel Napoli Mia, via Toledo 323, a Napoli).
“Un nuovo modo di comunicare – spiega Damiano – che nasce dalla frequentazione sulle pagine dei social e quindi dalla necessità di scrivere in breve concetti di senso compiuto con l’idea di fornire la possibilità di una lettura che non annoi mai”.
Il libro in questione che ha la prefazione curata da da Pino Imperatore raccoglie ben 509 nanoracconti che toccano i più svariati temi con il coinvolgimento di oltre 200 nanoscrittori ed è distribuito sull’intero territorio nazionale oltre che sui normali canali di vendita on line.
A cosa si deve il successo di una simile iniziativa editoriale? Probabilmente alla voglia di scrittura innata in ogni persona che fa pensare che il limite di 250 battute (titolo incluso) possa rendere semplice la realizzazione del proprio desiderio.
In realtà consideriamo che si debbano avere particolari doti narrative per poter esprimere una intera e complessa narrazione in uno spazio così limitato e così, una volta entrati nel meccanismo di scrittura, si continuano ad accettare sfide con se stessi fino alla realizzazione del nanoracconto perfetto.

Nicoletta Petrillo

sabato 25 febbraio 2017

“Tutte le storie del mondo” : antologia di nanoracconti a cura di Pietro Damiano

“Un mondo di grandi, brevissime storie. È questione di battute. 250. Spazi inclusi, titolo escluso. E poi? E poi sembra impossibile: si sfora, si cancella, si asciuga ed eccolo: il nanoracconto. Però ricorda, non sono sensazioni, stati d’animo, battute o barzellette. Sono vere e proprie storie che intrappolano gli autroi in un’assurda sfida con sé stessi e lasciano i lettori dapprima perplessi, poi incuriositi e infine affascinati, fino a diventare loro stessi autori . Ecco la magia dei nanoracconti!”

La nuova antologia di Nanoracconti, Tutte le storie del mondo – Nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi), Homo Scrivens Editore, uscirà il 1 marzo, ed è la seconda antologia dedicata ai nanoracconti. Ne contiene più di 500 (per essere precisi 509) scritti da oltre 230 autori, con la nanoprefazione di Pino Imperatore; inoltre ci sono in appendice 19 nanointerviste a nanoscrittori (tra cui la sottoscritta!) che si sono aggiudicati i vari nanocontest organizzati durante l’ultimo anno e a personaggi del mondo letterario in qualche modo vicini ai nanoracconti.
Il volume è curato dall’ideatore dei nanoracconti, Pietro Damiano, ormai per tutti noi nanoscrittori il nanoboss: Pietro è nato e vive in provincia di Napoli, ed è un impiegato comunale con la passione per la Storia Locale e per la Scrittura Creativa. Ha pubblicato vari saggi sulla storia del suo piccolo paese, Carbonara di Nola, dove vive e lavora. Fa parte del collettivo letterario Gruppo 9 con cui ha pubblicato i romanzi Hyde School e Requiem (Homo Scrivens 2015 e 2016).
Homo Scrivens è la prima compagnia italiana di scrittura. Nata a Napoli nel 2002, ha collaborato con numerosi editori di ogni parte d’Italia, e ha portato alla pubblicazione circa quattrocento autori, molti dei quali esordienti. Da quest’esperienza è nata nel 2012 la casa editrice Homo Scrivens, al fine di continuare questo impegno in forma autonoma, e condurre testi e autori all’attenzione diretta del pubblico. 

I Nanoracconti contenuti nel volume sono di tutti i generi letterari: spaziano dal Giallo al Rosa, dal Fantasy all’Horror, dall’Umoristico all’Erotico, ma si possono trovare contaminazioni con tutti i generi: spesso i nanocontest organizzati sul web davano come indicazione solo il tema, quindi tutto il resto era lasciato alla fantasia dell’autore. Inutile specificare che i miei nanoracconti, sei per la precisione, sono perlopiù di genere fantastico! 
Quando ho scoperto i nanoracconti sono rimasta subito conquistata: per la mia propensione alla sintesi erano proprio ideali per me. E infatti sono stata premiata, nel vero senso della parola: ho vinto il terzo premio al Premio Internazionale Napoli Cultural Classic 2016, nella sezione dedicata! Il primo premio è stato vinto da Francesca Gerla, mentre il secondo da Vittoria Iorio.

In questa edizione dall’antologia, come ho già scritto, ci sono sei miei nanoracconti; di seguito, l’elenco completo dei nanoscrittori, che sono 231 e sono disseminati su tutto il territorio nazionale, da giovanissimi a meno giovani, dalla Sicilia alle Alpi. La curiosità e il senso di sfida – perché scrivere un nanoracconto è una sfida con sé stessi – ha quindi coinvolto amanti della scrittura di tutto il Bel Paese.

I nanoracconti sono veloci, ideali per una vita frenetica come quella di oggi, fatta anche di lunghi momenti di attesa: in coda alle poste, seduti nello studio del dottore, aspettando l’autobus… Per questo ritengo che siano “contemporanei”, perfetti per il mondo in cui viviamo oggigiorno.
Ma come è nata l’idea? Leggiamo direttamente le parole di Pietro Damiano a riguardo:

"La novità dei nanoracconti, nati dall’idea di trovare una nuova modalità espressiva, è quella di legare la passione per la scrittura ai social network, alla comunicazione stringata di twitter o facebook, e risiede nella determinazione massima della lunghezza. ecco allora che il vincolo si fa regola, la regola – rigorosissima – che non consente di superare i duecentocinquanta caratteri, spazi inclusi. Lo scopo è di far sì che il lettore di nanoracconti non abbia il tempo di annoiarsi, visto che studi recenti dimostrano che l’utente medio destina non più di otto secondi della sua attenzione alla lettura dei post sui social. Duecentocinquanta caratteri possono sembrare pochi, ma consentono, attraverso la brevità, di offrire un messaggio chiaro, distinto e ben fruibile. Definito il vincolo della lunghezza, il secondo elemento da stabilire riguarda la forma letteraria utilizzata per scrivere. Non una poesia, non la rappresentazione di uno stato d’animo, non una riflessione da esprimere attraverso un aforisma, non una barzelletta, bensì un racconto, che seppure brevissimo e opportunamente definito nella sua struttura (un incipit, uno sviluppo e un epilogo) rappresenti una storia completa."

Il libro sarà presentato il 1 marzo presso Napoli, a via Toledo , e sarà disponibile presso tutti gli store online, sul sito dell’autore e ordinabile in tutte le librerie, al coso di € 14.

ELENCO NANOSCRITTORI
Adrien Tonello , Agata Sava, Al Gallo, Alessandra Leonardi, Alessia Melchiade, Alfredo Carosella, Alfredo Scaletta, Amelia Baldaro ,Amleto De Silva,Angela Catalini , Angela Maria Arresta, Angela Sorrentino, Angelo Raffaele Formisano, Anna Bruno, Anna De Lorenzo, Anna Maria Montesano, Anna Perrella, Annafrancesca Smimmo, Annamaria Pucino, Annamaria Vernuccio, Anthony Delrée, Antonella Mancuso , Antonella Rossello, Antonietta Di Napoli, Antonino Calopresti, Antonio Acunto , Antonio De Gennaro, Antonio Liccardo, Artemide B., Ashara Amati, Aureliana Donadio, Aurelio Raiola, Aurora Tambaro, Barbara Ancillotti Di Castro, Benedetta De Nicola, Biagio Fioretti, Bianca Meo, Brunella De Porcellinis, Carmen Maxia, Carolina Burgos, Chiara De Stefano, Chiarastella Gabbanelli, Claudia Cuomo, Claudia Graziani, Claudia Moschetti, Claudia Oronzo, Claudia Palumbo, Clemente Napolitano, Clementina Renzi, Cristian La Porta, Cristina Cornelio, Cristina De Tora, Cristina Paola Colesanti, Daniela Coccia, Daniela Formisano, Daniela Zampolli, Daniele Ciampa, Daniele Massi, Davide Castaldo, Deborah Fusco, Delia Bitonte, Desirèe Charman, Domenico Esposito, Donata Forioso, Edgardo Bellini, Elena Grifoni, Elena Montuono, Elena Scialtiel, Elide Apice, Elvira Picciola, Emily Hunter, Enrico Arlandini, Enrico Inferrera, Erika Andreucci, Erika Cotza, Fabiana Lo Coco , Federica Coppola, Federica Vitolo, Ferdinando Forino , Fiammetta Filaci, Fiorella Trocchia, Flavia Belardo, Fortuna La Mura, Franca Marsala, Francesca Facoetti, Francesca Gerla, Francesca Montomoli, Francesca Romano, Francesca Rosaria Riso, Francesco La Rocca, Francesco Manna, Francesco Papasodaro, Franco Padovan , Franz Za, Gabriella Grieco, Geltrude Vollaro, Gemma Laura Orfeo, Gennaro Flora, Gennaro Sarno, Giacomo Bianchi, Jessica Brunetti, Giampiero Lizzi, Keyser Soze, Gianluca Calvino, Gianluca Usai , Giano Vander,Ginevra Stroffolino, Giovanni Busembai, Giovanni Rainone, Giulia Chianese, Giulia Mastrantoni, Giuliana Gaudyer, Giuliani Mariagrazia, Giuseppe Cancello Giuseppe DJoNemesis Ciucci, Giuseppina Cesarano, Giuseppina Dell’Aria, Greta C. Zeta, Guido Moschini, Ilaria Grasso, Immacolata Frontoso, Irene Gelsomino, Ivan De Giulio, Janna Carru , Jessica Brunetti, Julian Rega, Kayla Connell, Laura Cristina Maisto, Laura Montuoro , Lea Uccella , Leonarda Morsi, Lidia Del Gaudio, Lina Kremleva, Lino Vitagliano , Lodovico Ferrari , Lorenzo Brunetti, Luca Lauri, Luca Sorbino, Lucia Amorosi, Luciana Cappabianca, Luigi Balo Fiorentino, Luigi Nalli, Luisa Ruggiero, Maddalena Costa, Manuel Nisi , Marco Carella, Marco D’Alterio, Marco Melillo, Margherita Prokina, Maria Cristiana Grimaldi, Maria Grazia De Chiara, Maria Grazia Grosso, Maria Ines Pereira, Maria Mazzei, Maria Rainone, Maria Rosaria Spirito, Maria Russo, Maria Teresa Zonzi, Mariagiovanna Ferrante, Marilina Manzo, Marina Den Lille Havfrue, Marina Paolucci, Mario Emanuele Fevola, Marisa Pesola, Martina Ferrara, Massimiliano Mazzei , Massimo Allario , Massimo Ferraris , Massimo Zhuang, Maurizio De Angelis, Mauro Basso, Michele Vaccaro, Miriam Palombi , Muse, Nadia Finotto, Nicoletta Fanuele, Nicolò Maria Agresta, Nunzia Cesarano, Olimpia Solimene, Olympia Fox, Orkidea Nera, Paquito Catanzaro, Pasquale Aversano, Pasquale Iorio, Pasquale Panariello, Pasquale Rongo, Patrizia Drago, Patrizia Pellecchia, Piera Salerno, Pierfilippo Agosti, Pierluigi Faiella, Pietro Ammaturo, Pietro D’Agostino, Pietro Damiano, Pino Imperatore, Raffaele Formisano, Raffaele Iorio, Raffaella Breglia, Renato Rainone, Riccardo Guerriero, Robert Karasek , Roberta V. Ruggiero, Roberto Busembai, Romano Presta, Rosa Di Leva, Rosa Staffelli, Rosaria Pannico , Rosaria Rizzo, Rosaria Tarotto, Rossana De Filippo, Salvatore Antonelli, Salvatore Romano, Salvatore Stefanelli , Salvatore Tofano, Samuele Fabbrizzi, Sara Olivieri, Sarah Fusco, Sergio Mario Ottaiano , Silvia Coppola, Silvia Di Giacomo, Simona Scudeller, Soledad Cellerino , Sonia Barsanti, Stefania Adiletta, Stefania Fogliano, Stefano Moscatelli, Stefano Ronin Drei, Titouan Grimal, Umberto Palladino, Valentina Barile, Valentina Lacava, Valentino Rudyy, Valeria Barbera, Vincenza Davino, Vincenza Sannino, Vito Santoro,Vittoria Silviana Iorio.

Alessandra Leonardi
sabato 25 febbraio 2017
infinitiuniversifantastici.blogspot.it

Nanoracconti, presentazione del nuovo libro su un genere letterario di successo

Piacciono così tanto che uno tira l’altro: non stiamo parlando di cioccolatini, bensì degli ormai famigerati nanoracconti, per i quali è fresca di stampa una seconda edizione.

L’opera, edita da Homo Scrivens, si intitola “Tutte le storie del mondo – nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)” e sarà presentata mercoledì 1 marzo, alle ore 18:00, presso l’Hotel Napoli Mia, via Toledo 323, a Napoli.

Il volume è curato da Pietro Damiano, impiegato comunale con la passione per la Storia Locale e per la Scrittura Creativa. Ha pubblicato vari saggi sulla storia del suo piccolo paese, Carbonara di Nola, dove vive e lavora. Fa parte del collettivo letterario Gruppo 9 con cui ha pubblicato i romanzi Hyde School e Requiem (Homo Scrivens 2015 e 2016). È ideatore del format Nanoracconto e ha curato la pubblicazione del volume Nanoracconti – 250 racconti da 250 battute (Homo Scrivens 2015).
È lui (ribattezzato nanoboss) che ha avuto l’idea di dare vita ai nanoracconti, reclutando nanoscrittori capaci di assecondarne l’iniziativa di realizzarne non uno, ma due libri addirittura, il primo nel 2015 ed il secondo in questi giorni.

Spiega Damiano:
Immaginavo di trovare una nuova modalità espressiva. Cercavo di legare la passione per la scrittura ai social network, alla comunicazione stringata di Twitter o Facebook. Ai nanoscrittori è stato quindi imposto un unico vincolo, divenuto una regola, rigorosissima, che non consente di superare i 250 caratteri, spazi inclusi.
Lo scopo è di far sì che il lettore di nanoracconti non abbia il tempo di annoiarsi, visto che studi recenti dimostrano che l’utente medio destina non più di otto secondi della sua attenzione alla lettura dei post sui social.
Duecentocinquanta caratteri possono sembrare pochi, ma consentono, attraverso la brevità, di offrire un messaggio chiaro, distinto e ben fruibile.

Parliamo dell’ultima edizione, la cui nanoprefazione è stata curata da Pino Imperatore:
Il libro contiene 509 nanoracconti, storie scritte utilizzando meno di 250 caratteri, spazi inclusi e titolo escluso. I generi letterari spaziano dal Giallo al Rosa, dal Fantasy all’Horror, dall’Umoristico all’Erotico. Ma si possono trovare contaminazioni con tutti i generi.

Il libro è distribuito su tutto il territorio nazionale. È possibile acquistarlo anche sui principali siti online di vendita libri (Amazon, Mondadori Store, ecc.) o direttamente dal sito dell’editore Homo Scrivens. Costo € 14,00. Mercoledì 1 marzo, come ricordato, la prima presentazione a Napoli: interventi di Serena Venditto e Pietro Damiano, modera Anna Copertino, durante l’evento reading dei nanoracconti.

Maddalena Venuso
terredicampania.it

“Tutte le storie del mondo – nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)” la vita raccontata in pochi tratti

Il libro curato da Pietro Damiano è pubblicato da Homo Scrivens

“Tutte le storie del mondo – nanoracconti da 250 battute (spazi inclusi)” (Homo scrivens edizioni) è il libro curato da Pietro Damiano che sarà presentato a Napoli, presso l'Hotel Mia di via Toledo, il prossimo 1 marzo.
E' un libro corale nel senso che è stato scritto da decine di autori invitati a cimentarsi con una narrazione in 250 battute e questo fa di questo libro una assoluta novità editoriale sebbene l'origine dei nanoracconti risalga già al 2014 e sempre Homo Scrivens ha curato una prima pubblicazione nel 2015. 
Abbiamo sentito il curatore

Come nasce l'idea dei nanoracconti?
I nanoracconti sono ufficialmente nati il 19 luglio 2014 dall’idea di abbinare la passione per la scrittura ai social, alla comunicazione stringata. In tanti prima di me ha scritto in forma così breve, ma il nanoracconto si differenzia dagli altri per il vincolo dei 250 caratteri, spazi inclusi e titolo escluso. Lo scopo è di far sì che il lettore di nanoracconti non abbia il tempo di annoiarsi, visto che una serie di studi dimostrano che l’utente medio destina non più di otto secondi della sua attenzione alla lettura dei post sui social.
Duecentocinquanta caratteri possono sembrare pochi, ma consentono, attraverso la brevità, di offrire un messaggio chiaro, distinto e ben fruibile. 
Definito il vincolo della lunghezza, il secondo elemento da stabilire ha riguardato la forma letteraria utilizzata per scrivere.
Non una poesia, non la rappresentazione di uno stato d’animo, non una riflessione da esprimere attraverso un aforisma, non una barzelletta, bensì un racconto, che seppure brevissimo e opportunamente definito nella sua struttura (un incipit, uno sviluppo e un epilogo) possa rappresentare una storia completa.

Quanto, secondo te, il successo di tale iniziativa editoriale può basarsi sulla "necessità " di ognuno di sentirsi in qualche modo scrittore?
Secondo me è uno degli elementi. Si inizia leggendoli e piano piano viene voglia di misurarsi, perché viene visto come qualcosa di semplice, abbordabile, a misura di aspirante scrittore.
Poi ci si rende conto che non è così facile, che bisogna conoscere i meccanismi della scrittura, le parole giuste. 
Ecco che allora che subentra il concetto di sfida con se stessi, che spinge il “nanoscrittore” ad un continuo “provarci” e dal ruolo iniziale di lettore ci si ritrova ad essere nanoscrittore. 

Come operi la selezione tra i tanto nanoracconti che ti vengono proposti? 
La prima regola da seguire è il rispetto del vincolo delle 250 battute spazi inclusi.
Il titolo è obbligatorio. Scarto eventuali nanoracconti offensivi – ma forse è capitato una sola volta – e accerto che si tratti di una storia e non di stati d’animo, sensazioni o poesie.
Nel caso di concorsi ho degli amici fidati e competenti che mi fanno da giuria, ai quali passo tutti i nanoracconti pervenuti per il contest di turno, verificando la sola conformità del vincolo, e loro li valutano con un voto da 1 a 5. 
Normalmente io non voto, per non essere condizionato dalla conoscenza di molti dei partecipanti. 

Tra i tanti nanoracconti hai trovato qualcuno che in sé abbia i prodomi di una narrazione più complessa? 
Secondo me tutti i nanoracconti hanno le potenzialità per diventare qualcosa di più complesso.
La bravura non sta tanto nella piccola storia, ma nella capacità di un autore di riempire tutti i vuoti lasciati (ellissi) dalle 250 battute.
Ogni nanoracconto nasconde un “prima”, un “durante” e un “dopo” che non vengono raccontati e che il lettore riempie con le sue conoscenze, con la sua fantasia. 

Ci saranno nuove edizioni dei nanoracconti?
Questo dovremmo chiederlo all’editore Homo Scrivens, la prima compagnia di scrittura in Italia, che crede in questi progetti e che mi ha sempre appoggiato e sostenuto.
Finché continueremo a far parlare di Noi, e quando dico Noi intendo tutti i nanoscrittori, credo che ci sarà sempre attenzione sul fenomeno. 

Elide Apice